20 Maggio 2017 60° Premio Bancarellino

Sabato 20 Maggio 2017 gli alunni delle classi 2B e 2C, accompagnati dalle insegnanti Bucci, Guzzetta, Melli, Necchi e Savastano, si sono recate a Pontremoli, in occasione del 60 °Premio Bancarellino.

La città del libro è stata colorata da centinaia e centinaia di ragazzi e animata dalla loro gioia e dal loro divertimento, a dimostrazione che nonostante l’utilizzo della rete che ha portato nella nostra vita notevoli cambiamenti, gli adolescenti possono ancora parlare di libri e letteratura.

La giornata è cominciata alle 10.00 con il confronto tra i ragazzi e gli autori, per una panoramica sul mondo della scrittura e della lettura ed è proseguita per circa due ore.

Alcuni ragazzi poi, dopo aver ascoltato le presentazioni degli autori, sono saliti sul palco ed hanno potuto fare una domanda all’autore preferito.

Poi dalle 12.00 gli studenti si sono alternati alle urne allestite nella piazza, trasformandola in un gigantesco seggio a cielo aperto per decidere il vincitore tra i cinque finalisti:

Bianca ChiabrandoA noi due, Prof(Mondadori)
Giuseppe FestaLa luna è dei lupi” ( Salani Editore)
Annalisa Strada Io, “Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino(Einaudi Ragazzi)
Christian AntoniniFuorigioco a Berlino( Giunti Junior)
Mavis MillerLisbeth e il segreto della città d’oro” (Deagostini)

Dopo la votazione gli alunni sono andati in pizzeria e davanti ad una gustosa pizza ognuno di loro pronosticava il vincitore.

Nel pomeriggio, nonnostante la pioggia abbia rovinato la festa, nelle sale della Pretura, c’è statala proclamazione ufficiale con la vittoria di Bianca ChiabrandoA noi due, Prof(Mondadori).Trama Olivia è al primo anno di liceo, ma il professore più spietato di tutti i tempi, Piero Pattume, rende la vita impossibile a lei e ai suoi compagni con 25 regole assurde. L’unica possibilità di sopravvivenza è decifrare il Codice Pattume, la segreta combinazione di numeri con cui il prof sceglie le sue vittime e le interroga senza pietà… I ragazzi sono riusciti a parlare con la vincitrice che, molto carinamente, ha raccontato come ha cominciato a scrivere ed alla fine ha lasciato, ad alcuni di loro, un autografo sul cappellino.