INSERIMENTO IN GAE DIPLOMATI MAGISTRALI (Comunicato Cisl)

ALLEGO ESTRATTO DI QUANTO ESPOSTO A SEGUITO
dell’’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con l’ordinanza n. 1 del 27 aprile 2016
nella quale si esprime di fatto l’orientamento positivo in merito alle disposizioni di inserimenti cautelari (quindi provvisori) in GAE

“Considerato che non appare opportuno discostarsi, ai limitati fini cautelari, dall’orientamento già espresso dalla Sezione sesta nelle sentenze citate nella ordinanza di rimessione (cfr. per tutte sentenza n.1973 del 2015) e in numerose altre pronunce cautelari, secondo cui i soggetti muniti di diploma magistrale conseguito entro l’anno 2001/2002 hanno titolo ad essere inseriti nelle GAE;

considerato, pertanto, che va accolta la istanza cautelare degli originari ricorrenti – con esclusione, quindi, degli interventori – volta al provvisorio inserimento nelle GAE, in attesa della definizione del merito della causa dinanzi al giudice di primo grado;

considerato che, ai fini del danno da ritardo, appare preminente l’interesse fatto valere dagli originari ricorrenti ad essere immessi nelle GAE rispetto all’interesse contrario dell’Amministrazione scolastica, che non ha evidenziato un pregiudizio grave conseguente a dette integrazioni, disposte soltanto a titolo cautelare ( fatto salvo l’esito del giudizio di merito);

considerato, quanto alle spese di lite della presente fase cautelare, che le stesse possono essere compensate tra le parti, tenuto conto delle non univoche decisioni assunte dalla giurisprudenza amministrativa in materia;

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Adunanza Plenaria) accoglie l’appello (Ricorso numero: 9102/2015) e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado, ai soli fini della ammissione con riserva nelle GAE degli originari ricorrenti.

Spese del presente grado di giudizio cautelare compensate.

Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, cod. proc. amm.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma,nella camera di consiglio del giorno 27 aprile 2016, con l’intervento dei magistrati:

Alessandro Pajno, Presidente

Filippo Patroni Griffi, Presidente

Sergio Santoro, Presidente

Giuseppe Severini, Presidente

Luigi Maruotti, Presidente