NOVITA’ PER I DOCENTI DI RELIGIONE DELLE SUPERIORI (Comunicazione Cisl)

Possono presentare domanda per fare i presidenti di commissione agli esami di stato.

Anche i docenti di religione possono candidarsi a presiedere una commissione all’esame di stato delle scuole superiori. Lo prevede esplicitamente la circolare n. 2 del 10 marzo 2017 volta a fornire istruzioni sulla formazione delle commissioni per gli esami conclusivi dell’anno scolastico 2016/17 negli istituti secondari di secondo grado. Al punto 2.c.b, infatti, volto a descrivere coloro che hanno facoltà di presentare la scheda di partecipazione come presidenti, al n. 12 dell’elenco la circolare comprende anche: “ i docenti di religione, con abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado, con contratto a tempo indeterminato in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, che siano in una delle condizioni indicate dall’articolo 5 del D.M. n. 6/2007”.

Le condizioni per poter presentare la domanda sono quindi due: essere in servizio nella scuola secondaria di secondo grado (abilitazione), possedere almeno dieci anni di ruolo (anche cumulativo tra diversi ordini e gradi). Ciò significa che qualsiasi docente di religione delle superiori immesso in ruolo nei primi due scaglioni del 1.9.2005 e 1.9.2006 potrà presentare domanda. Non potrà farlo solo quello immesso con decorrenza 1.9.2007, perché non ha maturato ancora il requisito dei dieci anni (non vale l’anno in corso). E’ prevedibile che la possibilità s’intenda estesa per analogia anche ai docenti di religione, già delle secondarie superiori, che siano in pensione da non più di tre anni (fermo restando il requisito dei dieci anni di ruolo).

Le domande vanno presentate con modulo ES-1 allegato alla circolare entro le ore 14 del 27 marzo 2017 con modalità digitale tramite la funzione ‘Istanze on-line’. Si possono presentare fino a 14 sedi di preferenza ma queste non possono includere la propria scuola di servizio né altre del proprio distretto o in cui si sia stati in servizio nei precedenti due anni.

Sottolineiamo con soddisfazione la novità come ulteriore riconoscimento della comprovata completezza professionale dei docenti di religione.