Personale scolastico- collocamento fuori ruolo – comandi (Comunicato Cisl)

Con la la Circ. n. 15532 del 17 giugno u.s.il MIUR detta, le istruzioni e le disposizioni in materia di individuazione del personale scolastico da destinare a compiti e ai progetti per l’autonomia per l’a.s. 2016/17.

ASSEGNAZIONE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEI DOCENTI A SUPPORTO DELL’AUTONOMIA SCOLASTICA (articolo 26 legge 448/98 – comma 8 — primo periodo)
L’assegnazione riguarda complessivamente 150 unità di personale di cui n. 74 unità assegnate all’amministrazione centrale e n. 76 assegnate agli Uffici scolastici regionali che provvederanno a loro volta a destinare detto personale alle strutture territoriali.
L’assegnazione sarà triennale, la sede di servizio sarà presso l’Amministrazione centrale o presso gli Uffici scolastici regionali secondo le consuete modalità così come indicato nella circolare n. 14 del 3 luglio 2015.
Il personale da collocare fuori ruolo deve aver superato il periodo di prova. Il servizio prestato in posizione di collocamento fuori ruolo è valido a tutti gli effetti come servizio d’istituto. Qualora il collocamento fuori ruolo abbia una durata superiore ai cinque anni, i docenti perdono la sede di titolarita e all’atto della cessazione della posizione di comando, sono assegnati alla sede nella quale erano titolari all’atto del provvedimento e hanno la priorità di rientro come titolari secondo quanto previto dal CCNI sulla mobilità. L’orario di servizio del personale docente in posizione di comando è di 36 ore settimanali e non è prevista la trasformazione del rapporto di lavoro in part time. Le strutture dell’Amministrazione centrale o periferica presso cui detto personale presterà servizio, hanno l’obbligo di comunicare le assenze al Dirigente scolastico dell’ultima sede di titolarità, per il personale docente, ai rispettivi Direttori generali degli Uffici scolastici regionali per i Dirigenti scolastici.

ASSEGNAZIONI PRESSO ENTI DI PREVENZIONE DEL DISAGIO PSICO-SOCIALE (articolo 26 legge 448/98 – comma 8 — secondo periodo)
Limitatamente all’anno scol 2016/2017, la legge di Stabilità 2016 ha previsto la proroga dell’assegnazione di n. 100 unità di personale Dirigente scolastico e docente presso Enti e Associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio sociale.
Dette assegnazioni hanno durata annuale e comportano il collocamento fuori ruolo secondo le modalità sopra descritte.
Gli Enti presso cui detto personale presterà servizio, hanno l’obbligo di comunicare le assenze al Dirigente scolastico dell’ultima sede di titolarità, per il personale docente, ai rispettivi Direttori generali degli Uffici scolastici regionali per i Dirigenti scolastici.
Per l’anno 2016/2017 le richieste di assegnazione dovranno essere inviate a mezzo posta certificata al MIUR, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione generale per il personale scolastico — Ufficio IV -entro il 30 giugno p.v. al seguente indirizzo: dgpersonalescuolanostacertistruzione.it
ASSEGNAZIONI PRESSO ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEL PERSONALE DOCENTE (articolo 26 legge 448/98- comma 8 — terzo periodo
E’ prevista l’assegnazione di n. 50 unità di personale direttivo e docente presso Associazioni professionali o Enti che operano nel campo della formazione e della ricerca educativa.
Dette assegnazioni hanno durata annuale e comportano il collocamento fuori ruolo secondo le modalità sopra descritte.
Gli Enti presso cui detto personale presterà servizio, hanno l’obbligo di comunicare le assenze al Dirigente scolastico dell’ultima sede di titolarità, per il personale docente, ai rispettivi Direttori generali degli Uffici scolastici regionali per i Dirigenti scolastici.
Per l’anno 2016/2017 le richieste di assegnazione dovranno essere inviate a mezzo posta certificata al MIUR, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione generale per il personale scolastico — Ufficio IV -entro il 30 giugno p.v. al seguente indirizzo: dgpersonalescuolanostacertistruzione.it

PROGETTI NAZIONALI art. 1, comma 7, comma 65 della Legge 107/2015
Ai fini del perseguimento degli obiettivi previsti dalla Legge La Buona Scuola, è prevista l’attivazione di progetti di valore nazionale nell’ambito dell’organico triennale dell’autonomia scolastica, senza oneri aggiuntivi e a valere sulla dotazione organica di potenziamento dell’offerta formativa.
Per l’anno 2016/2017 sono individuati i seguenti ambiti progettuali di valore nazionale:
1. Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva
2. Sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport;
3. Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell’inclusione scolastica anche con particolare riferimento all’inclusione di alunni stranieri e di quelli con disabilità;
4. Supporto alle istituzioni scolastiche ed alle loro reti per l’attuazione e l’implementazione della legge 107/2015, con particolare riferimento ai seguenti sotto-ambiti:
– formazione in servizio;
– innovazione didattica, nuove metodologie e ricerca didattica;
– alternanza scuola-lavoro;
– orientamento;
– autonomia scolastica e pianificazione dell’offerta formativa;
– Sistema nazionale di valutazione

Per l’attuazione di detti progetti è prevista l’assegnazione di un contingente triennale per un massimo di 732 unità di personale che verrà ripartito tra gli Uffici scolastici regionali con apposito Decreto ministeriale. I docenti, che riceveranno un incarico annuale su progetto, non potranno essere sostituiti; gli interessati faranno parte dell’organico di potenziamento assegnato all’Ufficio scolastico regionale di appartenenza.
I Direttori generali degli Uffici scolastici regionali comunicheranno, entro il 20 giugno p.v., al MIUR -Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, il numero dei docenti, nel limite massimo dell’1% dei posti di potenziamento assegnati a ciascun Ufficio. Il fabbisogno dovrà essere espresso con riferimento a ciascuno dei 4 ambiti sopra individuati ed eventualmente, per l’ambito n. 4, con riferimento a ciascun sotto-ambito.
Successivamente, con Decreto ministeriale verrà ripartito, per ciascuno dei suddetti ambiti e sotto-ambiti e nel limite dell’1,5% dell’organico del potenziamento nazionale, il contingente complessivo tra gli Uffici scolastici regionali che avranno altresì cura sia delle procedure per la definizione degli specifici interventi di attuazione sia dell’individuazione del personale docente necessario.

cm17giugno2016 comandi