Stipendi supplenti brevi, tassazione (Comunicazione Cisl)

A seguito della segnalazione di alcune strutture abbiamo verificato che gli stipendi dei supplenti brevi e saltuari relativi ai periodi ottobre, novembre, dicembre 2015 oltre ad essere stati corrisposti con grave ritardo, sono stati liquidati con una procedura di tassazione che comporta a nostro avviso un ulteriore danno ai lavoratori. Infatti, le competenze sono state assoggettata a “tassazione separata”, meccanismo che prende in considerazione il solo reddito medio percepito nei due anni precedenti, ma che esclude il riconoscimento delle detrazioni fiscali spettanti, sia di quelle relative alla produzione del reddito, sia delle detrazioni eventualmente spettanti per carichi familiari, sia del bonus di 80 euro che   peraltro deve essere attribuito dal Sistema in automatico così come previsto dalle Linee Guida al Sistema NoiPA. Evidenziamo al riguardo che risultano particolarmente danneggiati quei supplenti temporanei che non superano gli 8.000 euro di retribuzione complessiva annua e che conseguentemente, con il riconoscimento delle detrazioni fiscali, sarebbero statitotalmente esenti dalla tassazione irpef. Per i redditi a tassazione separata l’Agenzia delle entrate, procede autonomamente alla riliquidazione dell’imposta:

– in caso sia dovuta una imposta maggiore, provvede ad inviare apposito avviso di pagamento al contribuente

– in caso le imposte dovute siano di ammontare inferiore a quanto trattenuto dal datore di lavoro (ad esempio qualora il lavoratore risulti esente da imposta), provvede ad effettuare il rimborso dell’eccedenza pagata, ma solo se il credito risulti superiore ai 100 euro.

La riliquidazione è effettuata a seguito di dichiarazione dei redditi, che nel caso in esame, poiché le retribuzioni sono state corrisposte nel 2016, potrà essere presentata solo nel 2017 con la conseguenza che un eventuale rimborso interverrà a distanza di anni rispetto alla trattenuta subita. La questione è stata da noi segnalata immediatamente al MIUR che, verificata con NoiPA la correttezza delle nostre  informazioni,  ha riferito che  NoiPA ha liquidato gli stipendi come se si trattasse di arretrati. Ci auguriamo che l’amministrazione, ben sapendo che non si tratta di generici arretrati ma di regolari stipendi pagati con un ritardo imputabile esclusivamnete all’amminstrazione stessa, si attivi quanto prima per una soluzione del problema. Per parte nostra  abbiamo affidato alla nostro studio legale l’approfondimento della questione per garantire le tutele dei lavoratori.

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