Un racconto scritto dai bambini della classe 3^ Primaria di S. Rocco

Una grande avventura

Una notte buia e tempestosa io e il mio cane Diablo stavamo ritornando di corsa dal parco: tuoni e saette squarciavano il cielo quando all’improvviso, un fulmine ci colpì. Quando riaprimmo gli occhi mi sono trovato accanto a Diablo: era in piedi davanti a me, stava in piedi su due zampe e mi parlava… mentre io ABBAIAVO e non riuscivo a stare in piedi.

Ora sono un cane: provo a parlare e mi esce un abbaio, Diablo lancia la palla e io corro a prenderla, mi faccio fare le coccole, mi rotolo sull’erba alta, gli faccio compagnia, ma, la cosa più bella è non andare a scuola!

Chissà come se la caverà Diablo a scuola… <<Oh, mamma mia! Proprio oggi che c’è la verifica delle tabelline!>>

E infatti, quando allle 16.00 lo andiamo a prendere, la mamma rimane a bocca aperta perchè nella verifica ha preso 0.

<<Nicola, come è possibile questo voto?>> Chiede la mamma.

Io provo a spiegarmi, mi divincolo, abbaio, le salto sulle gambe, ma la mamma proprio non riesce a capirmi.

Questo mi rattrista molto…

La mamma, intanto, mette Diablo in punizione finchè non saprà tutte le tabelline.

Sono così agitato che durante la notte vado in sonnambula, inciampo su una macchinina e, dallo spavento, mi lancio addosso a Diablo, che dorme pacificamente nel mio letto.

E al mattino, quando ci svegliamo, ognuno è tornato nel suo vero corpo! Io torno a mangiare cereali e Diablo crocchette nella ciotola!

Ora sì, che siamo tutti felici e contenti!